La Cicciolata Invernale - una tradizione tutta contadina - Societa Agricola Podere Riosto

La Cicciolata Invernale – una tradizione tutta contadina

Il difficile lavoro del Potatore
gennaio 16, 2020

Per diversi secoli il Maiale ha rappresentato un’importante fonte di sostentamento nell’alimentazione contadina, tanto da essere usato nel Medioevo come unità di misura per quantificare l’ampiezza dei boschi di querce, dove pascolava liberamente. 

 

E’ proprio dalla tradizione mezzadrile di macellare il maiale, allevato durante l’anno, nei mesi più rigidi dell’inverno (Dicembre, Gennaio e Febbraio) che deriva la celebre festa della “Cicciolata Invernale”, che si tiene ogni anno al Podere Riosto.

Secondo la consuetudine contadina, nelle fredde e terse giornate invernali, al mattino si cominciavano a predisporre all’esterno i grandi paioli, destinati alla bollitura delle parti grasse del suino. La cottura era lenta e durava diverse ore. Nel frattempo si chiamavano amici e parenti e si imbastiva la tavola: venivano formati dei cumuli di sale e pane con i quali, al termine della cottura e dopo aver prelevato dal paiolo lo strutto, si mangiava e condiva la carne di maiale bollita, il tutto accompagnato da un buon fiasco di vino.

Domenica 2 Febbraio verrà ricreata questa tradizione presso l’Agriturismo Podere Riosto, in via di Riosto 24.  Coloro che lo desiderano potranno visitare la cantina, per ascoltare il racconto delle diverse fasi di raccolta e lavorazione dell’uva e assaggiare il vino nuovo, inaugurando il periodo di vendita del vino sfuso. A seguire si terrà un piccolo aperitivo e per i più golosi il vero e proprio pranzo, rigorosamente a base di carne di maiale. Ovviamente non potrà mancare l’abbinamento con i diversi vini prodotti. 

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